Vai al sito del progetto CALA

   

CONTATTA LA COMUNITA' MONTANA DEL GRAPPA

MAPPA DEL SITO

HOME

 

 

 
> Introduzione
> Punti cardinali
> Orientamento
> Carta topografica
> Misure delle distanze
   sulla carta
> Segni convenzionali
> Rappresentazione
   dell'altimetria
> Orientamento della
   carta
> Uso degli strumenti
> Come si prepara una
   salita
> Elenco dei materiali
> L'avvicinamento
 » home » nozioni di topografia

NOZIONI DI TOPOGRAFIA
Misure delle distanze sulla carta

Per determinare, mediante la carta topografica, la distanza rettilinea fra due punti determinati, ad es. quello in cui ci si trova e quello a cui si deve arrivare, si misura sulla carta la lunghezza, in millimetri, che separa i due punti e si moltiplica questa misura per la scala della carta divisa per 1.000 ad es. distanza grafica 47 mm.; scala della carta 1:50.000; la distanza naturale 47 x 50 = 2.350 m.
Ove si debba misurare una distanza non rettilinea si utilizza un mezzo flessibile (spago, filo d'erba) e lo si adatta sulla carta all'andamento del percorso, ottenendo lo sviluppo effettivo da moltiplicare per il valore della scala, come sopra. Per la misura di tracciati non rettilinei si può usare anche una strisciolina di carta su cui riportare uno dopo l'altro i piccoli tratti rettilinei in cui si può scomporre il tracciato stesso, oppure un compasso,_ o più comodamente l'apposito strumento detto curvimetro, in cui una rotellina, che segue sulla carta la sinuosità del tracciato, trasmette il suo movimento ad un indice che segna direttamente su un quadrante, suddiviso in varie scale, l'effettiva distanza naturale.
Alle volte invece della distanza naturale fra due punti, specie se il loro dislivello è sensibile, può interessare di conoscere la distanza reale. Dalla figura appare evidente che tale distanza corrisponde alla ipotenusa AB del triangolo rettangolo, di cui la fascia AC costituisce la distanza naturale e l'altezza BC il dislivello: allora AB = radice quadrata di AC + BC (teorema di Pitagora - v. fig. 9).
Inoltre il rapporto del dislivello e della distanza naturale (BC:AC) esprime il valore della pendenza (es. BC=300 m., AC=600 m.; pendenza = 300: 600=0,5 = 50%), mentre l'angolo formato da AB rispetto ad AC esprime il valore della pendenza
stessa in gradi (50% = ca 26°; 100% = 45°). Nelle 
relazioni alpinistiche la percentuale è meno pratica
ed evidente, specie per valori elevati (ad es. 70°
275%).


2003 © - Comunità Montana del Grappa - info@cmgrappa.gov.it