Vai al sito del progetto CALA

   

CONTATTA LA COMUNITA' MONTANA DEL GRAPPA

MAPPA DEL SITO

HOME

 

 

 
> Introduzione
> Salita
> Discesa
> Salto
> Discesa per balzata
> Discesa di costa
> Discesa a scivolo su nevaio
> Frenata su nevaio
> Sentieri di montagna
> Le vie attrezzate
 » home » nozioni di alpinismo

TECNICA ALPINISTICA
I sentieri di montagna

Sentieri di montagna. Molti turisti si sono trovati in difficoltà durante le loro escursioni, pur avendo seguito un percorso segnato sulla carta. Un sentiero per quanto difficile è pur sempre un sentiero, dove mai dovrebbero presentarsi rischi o pericoli! Ma l'alpinista sa benissimo che non si possono applicare alla montagna le condizioni della pianura. Qui ogni percorso viene segnalato come un sentiero, dalla passeggiata larghissima snodantesi tra zone servite da funivie, fino a passaggi ferrati in roccia. Mentre alcuni dei sentieri sono talmente bene realizzati da poter quasi essere percorsi in bicicletta, altri richiedono già un certo grado di sicurezza e un'assoluta assenza di vertigini.
Ogni escursionista dovrebbe arrivare a quel grado di sicurezza che gli permetta di sentirsi a suo agio su tutti i percorsi di montagna. Se si continua a studiare e a praticare la successione di movimenti esposta nelle precedenti pagine, si arriverà presto al necessario dominio del proprio corpo. t soprattutto in discesa che il principiante trova difficoltà. Molti sentieri risalgono i pendii con forte pendenza, senza tornanti: la salita può essere faticosa ma generalmente non riesce difficile; se però si riprende la stessa via per il ritorno, ci si accorge quanto antipatico sia il terreno, con i suoi gradini, i suoi sassi levigati, le sue radici sporgenti che in caso di umidità diventano anche scivolose. Allora si distingue subito chi ha imparato a progredire con sicurezza e senza esitazioni individuando con una rapidissima occhiata il punto più adatto per il prossimo passo.
Occorre una abilità speciale per discendere sentieri di terra fangosa. Qui è ancora più necessario tenere il corpo eretto con una leggera inclinazione del busto in avanti. Quando ci si accorge di scivolare, si rimanga in posizione eretta oppure si compia immediatamente un ulteriore passo in avanti; così facendo non si dovrebbe cadere. Chi invece sposterà il peso all'indietro alla ricerca di un appoggio, sentirà i piedi inevitabilmente sfuggirgli in avanti e cadrà. Anche su questo tipo di terreno è sempre opportuno appoggiare i piedi per intero. Ancora più scivolosi del fango possono essere, soprattutto in condizioni di umidità, radici, rami, rocce levigate e arrotondate.
I sentieri di montagna molto spesso percorrono o attraversano pareti di roccia e gole in maniera abbastanza temeraria, con il precipizio da un lato che può mettere paura. Anche qui la sicurezza del piede e la posizione eretta possono evitare un'eccessiva preoccupazione; infatti il senso di vertigine è notoriamente frutto di paura ed insicurezza.
Le cadute sui sentieri di montagna - soprattutto frequenti in discesa - possono facilmente dar luogo a fratture. Incidenti inutili possono essere evitati se si cerca di concentrare la propria attenzione sul percorso. Non si può camminare e contemporaneamente ammirare il paesaggio: chi sta attento al percorso non dovrebbe cadere. Una caduta sul fondo duro, spigoloso non è mai priva di conseguenze spiacevoli.

2003 © - Comunità Montana del Grappa - info@cmgrappa.gov.it