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Frenata su nevaio. Se durante la discesa a scivolo si prende troppa velocità, ci si deve girare fulmineamente con la faccia a monte e si devono puntare i piedi (fig. 11).
Se si cade e si vuole frenare la corsa verso valle, ci si deve prima di tutto girare a ventre in giù. Se per caso ci si trova con la testa rivolta verso valle, si riacquista la posizione giusta facendo perno sulle mani. A questo punto ci si solleva sopra il nevaio puntando i piedi e le mani e facendo pressione con le punte delle scarpe in modo da frenare. Gambe e braccia vanno tenute leggermente divaricate. Senza guanti si rischia di farsi male. Se si ha con sè una piccozza, la si afferri con una mano a metà del manico, con l'altra alla zappa e si spinga la punta con forza sulla neve; contemporaneamente si prema col corpo sull'estremità del manico. A questo punto conviene sollevarsi il più possibile sopra il nevaio in maniera da esercitare la massima pressione sulla punta dei piedi; va detto subito infatti che i piedi frenano più che non la punta della piccozza, che è piuttosto stretta, a meno che la neve non sia particolarmente dura. Questa tecnica di frenata deve essere assolutamente studiata e praticata in precedenza (fig. 12).

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