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Salita. Il corpo rimane eretto con leggera flessione del busto in avanti. Le suole vengono appoggiate possibilmente per intero. Su terreno molto ripido va cercato ogni volta un piccolo ripiano adatto per l'appoggio. I passi devono essere perfettamente bilanciati quanto a sforzo, cioè devono consumare sempre la stessa quantità di energia: ciò significa che in piano saranno più lunghi che in salita; è bene anche mantenere costante il ritmo della progressione. Quando il terreno è ripido conviene salire a zig zag se non c'è sentiero; si realizza così un notevole risparmio di energie (fig. 1).
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